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La fantasia di Kubrick rischia di diventare realtà

Nel 1964 il regista Stanley Kubrick realizzò un film che fu una potente e grottesca satira sulla guerra, rivelando il lato assurdo del potere.
Il titolo per esteso era “Il dottor Stranamore, come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la guerra”.
L’ attore Peters Sellers, egregio protagonista, ne interpretò contemporaneamente tre ruoli.
Un folle generale americano, fervente anticomunista, aveva deciso di attaccare l’Unione Sovietica con testate nucleari.
Consiglio di vederlo o rivederlo, è di una attualità sconcertante.
Oggi il mondo pullula di numerosi “dottor Stranamore”, e la fantasia di Kubrick rischia di diventare realtà.
Imperversa la follia nella mente di tanti capi di Stato e di governo, così come è diffusa la complice ignavia di molti altri.
Per cercare di scongiurare una ecatombe planetaria rimane una sola strada: la doverosa e immediata mobilitazione dei popoli, affinché la follia abbia termine.
Temo che i “dottor Stranamore” siano irrecuperabili.
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Laureato in Giurisprudenza nell’ Università di Catania. Avvocato penalista di lunga e consolidata esperienza, patrocinante presso la Suprema Corte di Cassazione e Giurisdizioni Superiori. In particolare modo svolge attività di assistenza e consulenza legale, nonché attività di rappresentanza e difesa in sede contenziosa e stragiudiziale, principalmente nel settore del diritto penale e prevalentemente nelle seguenti materie: Reati contro l’ordine pubblico; Reati contro la Pubblica Amministrazione; Reati contro la persona; Responsabilità medica; Diritto penale del lavoro; Reati contro il patrimonio. E’ stato uno dei fondatori del Movimento La Rete e poi deputato regionale dello stesso gruppo politico all’Assemblea Regionale Siciliana per due legislature. E’ un animatore e un attivista dell’impegno antimafia a Catania in Sicilia e si è distinto nell’attività professionale difendendo molti collaboratori di giustizia che hanno reciso i legami con Cosa Nostra.
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