Michael Douglas a Taormina”Mi scuso e mi vergogno del mio Paese”

Questa prima giornata della 71esima Edizione del Taormina Film Festival, sarà ricordata , per il ritorno dopo 21 anni in quella che è considerata una delle Manifestazioni Cinematografiche più importanti dìItalia , di Michael Douglas, vincitore di due Premi Oscar ( uno come produttore del film cult : “Qualcuno volò sul nido del cuculo” proiettato al palazzo dei Congressi in sala B) , quattro Golden Globe, un Premio Baft e un Premio Emmy. Nella conversazione di stamattina condotta dalla Direttrice Artistica Stefania Rocca, il divo hollywoodiano- che di atteggiamento da star ha ben poco- ha ricordato di “aver superato un tumore al quarto stadio” e il film di Soderbergh, di dodici anni fa, sull’eccentrico pianista Liberace. “Non vedevo l’ora di farlo, perchè pensavo che non avrei più lavorato. “ero così felice di essere vivo”, dovettero aspettare un anno per farmi guadagnare peso.”Il film fu un grande successo e rappresentò per l’attore una vera rinascita : “ girarlo fu meraviglioso. Ho sempre ammirato il coraggio di Matt Damon, per un protagonista come lui interpretare quel ruolo non era scontato. Ma lo ha fatto con dignità e profondità. Per me è stata l’occasione per tornare non solo a recitare ma anche a vivere.” Douglas ha fatto da apri pista, ai grandi attori Internazionali che si susseguiranno in questo Festival riportato agli antichi fasti da Tiziana Rocca. Alla domanda qual’è stato il tuo più grande colpo di fortuna e la tua più grande delusione Michael risponde : “- La fortuna fu quando in una rivista lessi che a Catherine Zeta Jones piacevano gli uomini più anziani. Ah , Ok, mi sono detto. E poi l’esordio come produttore, per cui vinsi 5 Oscar a 31 anni con :- “qualcuno volò sul nido del cuculo”. Il progetto lo ereditai da mio padre, lui , non riusciva a farlo produrre, io l’avevo letto e mi dissi : lascia che ci provi io. E questo film mi cambiò la vita totalmente. Se non mi fossi fidato del mio istinto, non l’avrei fatto. Ricordo il calore quando lo presentai a Roma, c’erano Bertolucci, Antonioni, la Wertmuller…”. Invece la mia più grande delusione è stata : “ L’ultima elezione in America”, riferendosi chiaramente a Trump. “ – Il Presidente ha creato un dramma sugli immigrati, quelli illegali sono pericolosi ma non sono Killer e Stupratori. Ho amici in Messico, Canada, Europa, sono imbarazzato e mi scuso con tutti, il mio Paese ha grandi responsabilità sul caos che esiste.

Trovo ridicolo fare le guerre e investire in spese militari. ” E ancora : -“ mi è difficile capire , con tutta l’intelligenza e l’intelligenza artificiale che abbiamo oggi , come possiamo avere ancora così tante guerre e conflitti, è ridicolo.”E i suoi rimpianti? “ – Li ho, mi sono spesso messo nei guai, ma non voglio gettare il sale sulla mia ex moglie “. Racconta che aveva un progetto poi abortito su D. Reegan , “con Gorbaciov stava cercando di ridurre le armi nucleari, che sono un mio chiodo fisso. Saltò l’incontro tra i due e anche il film”. Poi si va un pò più sul personale raccontando dei genitori, “ erano entrambi attori, io l’ho fatto come rivalsa e risentimento verso di loro, rivendicavo la mia identità”. Suo padre era l’indimenticabile atletico divo di Hollywood Kirk Douglas. “ Gli somigli, mi dicevano, io volevo solo affermarmi a prescindere da lui.” Cosa le disse suo padre quando gli comunicò che voleva diventare attore? “- se avessi saputo che avresti avuto così successo, sarei stato più carino con te… era bizzarro per me leggere le riviste che mi chiamavano l’Happy Baby, il bambino felice. E’ già difficile l’essere attore di seconda generazione, ora vogliono provarci i figli miei e di Catherine, Dylan e Carys, e sarà ancora più rischioso, li stiamo seguendo nei primi passi. Oggi è più difficile emergere e per una donna è più difficile durare. Non bisogna farsi sedurre dall’idea dei riflettori. Importante è capire un testo, non bisogna sprecare tempo su copioni mediocri.” Poi si parla del suo secondo Oscar per Wall Street : “ Gordon Gekko è un corruttore, oggi vivrebbe nella Silicon Valley. Tutti, a cominciare dai banchieri, mi davano una pacca sulla spalla, quel personaggio suscitava empatia, hai fatto un buon lavoro dicevano. Obiettavo che era cattivo, e quelli insistevano : ci piace proprio per questo . In effetti Gordon è un seduttore, ed è lui che mi ha fatto uscire dall’ombra di mio padre. Finalmente mi sono sentito accettato.” Poi ricorda che Kirk, suo padre, l’Oscar non lo vinse mai, fu solo nominato. Da bravo attore si è voluto cimentare anche in personaggi , che si pensava non avesse mai interpretato come quelli MARVEL. Lo troviamo nel film Ant- Man :” mi davano indicazioni nel nulla . effetti visivi e basta, mi sentivo un idiota non è tra i miei preferiti.” Non si poteva non parlare di Basic Istinct ,” la scena in cui facciamo l’amore? “.- Beh, la provammo per una settimana, Sharon fu molto professionale, al tempo non c’era mica il coordinatore intimo. Fu una scena dura. Ho buoni ricordi. Alle audizioni prima di prendere la Stone , il regista Paul Verhoeven stava faticando a trovare l’attrice giusta, poi mi mostrò l’ audizione di Sharon e fu uno shock. Lui è olandese, molto calvinista e spaventa le attrici parlando subito di nudità. Ma Sharon fu fantastica . “ Ce l’abbiamo fatta ne sono orgioglioso, “ mi disse. Oggi Hollywood è molto diversa . “ un tempo un politico era un servitore pubblico, non uno da spettacolo. Lo stesso vale per il cinema : è sempre più difficile diventare star. Non vogliono più promuoverle perchè costano troppo. Preferiscono puntare sull’intelligenza Artificiale, sulla CGI e sugli effetti visivi. E nemmeno i guadagni retroattivi i cosidetti Back- end – esistono più, perchè con lo streaming non conviene .” “Il cinema è cambiato, non ci sono più uffici castng: Ora ti chiedono un Self- Tape fatto con l’iphone, lo mandi e raramente ricevi risposta. Non c’è più il contatto umano. E’ un lavoro solitario, e la disoccupazione nel nostro sindacato è al 90 per cento . E’ durissimo.”Interrogato dalla Rocca sull’AI e sui diritti degli attori Douglas si è mostrato molto pessimista : “ Ho visto cos’è successo con i Social Media , ed è difficile credere che ora metteranno dei limiti all’Intelligenza Artificiale.

E’ sconvolgente, è un altro mondo. Ho partecipato ad una conferenza con esperti tech, e ci hanno detto : “ nei prossimi 5 anni non riconoscerete più questo pianeta, il potere dell’Intelligenza Artificiale e dei robot esploderà.n Sta per succedere”. In fine fa un appello per difendere l’esperienza collettiva del vedere un film nella sala cinematografica piuttosto che a casa. “ Spero che il cinema non diventi come l’opera o il balletto, riservato a pochi. Il cinema è stato il primo posto dove i ragazzi andavano da soli, dove si incontravano, dove si sognava. Con lo Streaming si sta sempre a casa. Ma il cinema è un’altra cosa.” Finita la Master Class il leggendario attore , prima di ricevere la sera , nello sfondo del mitico teatro Greco, il Taormiona Excellence Achievement, si reca accompagnato sempre dalla Rocca, alla “ Botte”, dove si è concesso un pranzo tipicamente siciliano, non si è fatto neanche mancare la fomosa granita con brioche del BAM BAR. Dopo un piccolo riposino al Metropol per l’aperitivo, tante strette di mani e foto con i fan e subito al Red Carpet.Vi sembra il modo di agire di un ottantenne? Anche James Franco gli ha fatto i complimenti, altra star Internazionale presente al Festival, anche lui Premiato con Il Taormina Excellence Achievement.