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A Etna Comics ospite Claudio Giovannesi, intervista ad un regista assai promettente

ETNA COMICS  ha avuto il pregio di  ospitare Claudio Giovannesi , considerato una delle voci più significative e originali del cinema contemporaneo. Givannesi  è noto per la sua capacità di trasformare le storie di periferia in epiche moderne, animate da personaggi  intensi e profondamente autentici.Il regista, pluripremiato a livello Nazionale e Internazionale, ha presentato insiema a Francesco di Napoli, il suo ultimo film : “HEY JOE”, dove Enzo è interpretato da Di  Napoli e suo padre biologico Dean ,da James Franco. Altri film recenti di Giovannesi  sono : – “ La Paranza dei Bambini”(orso d’Argento a Berlino e Premio Flaiano nel 2020 come Miglior regia), “ Alì ha gli occhi Azzurri”(candidato ai Nastri d’Argento del 2013 alla miglior regia), ambientato sul litorale romano, che segue per una settimana la vita di Nader, un ragazzo Italo- Egiziano in bilico tra ribellione e ricerca d’identità. Un racconto emozionante ispirato a una storia vera, che ha colpito pubblico e critica.” E “FIORE”, ambientato in un carcere minorile( in competizione per la Queer Palm al Festival di Cannes, candidato nel 2017 al David di Donatello come: Miglior Film, Miglior Regista, migliore sceneggiatura originale).In TV ha diretto la serie “Gomorra”. Con lui abbiamo scambiato quattro chiacchere su “ HEY JOE”.

Dopo 5 anni vi ritrovate sul set di “HEY JOE” con Francesco Di Napoli.-Cosa le piace in particolare di quest’attore?

Francesco porta una grandissima verità quando recita, e soprattutto riesce a capire perfettamente le emozioni che sta vivendo il personaggio mettendole in scena e creando empatia con chi vede il film.

Il coprotagonista del film è James Franco. – Come siete riusciti ad averlo?

  Lui aveva visto il mio film precedente, l’aveva amato, e fortunatamente questa cosa ha fatto sì che accettasse di partecipare al progetto di “ HEY JOE”.

Perchè questo titolo : “HEY JOE”?

“HEY JOE” è come a Napoli vengono chiamati i soldati americani, quando sono arrivati nel 1943, tutti i napoletani li chiamavano : “ JOE” , “HEY JOE”, che non c’entra nulla con la canzone, quindi è diventato il titolo del film.

Il Direttore della fotografia è Daniele Ciprì. Qual’è una caratteristica che ci deve essere tra il Direttore della fotografia e il regista per far diventare il loro rapporto sul set funzionale al cento per cento?

Ciprì, prima di essere il Direttore della fotografia di “HEY JOE”, con Maresco è stato per me un regista di riferimento, poi abbiamo iniziato a collaborare, abbiamo fatto quattro film insieme : “ Alì ha gli occhi Azzurri”, “ Fiore”, “ La Paranza dei Bambini” ed ora “ HEY JOE”, ormai siamo molto amici e amalgamati nel modo di lavorare insieme, c’è libertà, e comunque il suo sguardo è fondamentale per le cose che accadono nel film, è una marcia in più per il progetto.

“In “ HEY JOE”, Napoli è un personaggio vero e proprio, è protagonista. Quindi questo film in un’altra città non si sarebbe potuto girare.

  No, perchè raccontiamo proprio una città di frontiera, raccontiamo una città che è stata dal 1943 fino anche agli anni  ottanta, una città di frontiera tra il vecchio mondo e il nuovo mondo : L’Europa e gli Stati Uniti, perchè gli americani sono arrivati nel 43 e poi con la base Nato sono rimasti.

Progetti futuri in vista?

Sto iniziando a ascrivere, quindi ancora è tutto da venire.

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Sono Fausta Testaj’ diplomata e abilitata come maestra di scuola dell’infanzia , con conoscenze basi della lingua inglese e della Patente Europea. Sin dall’adolescenza le mie passioni sono state tre : i bambini, infatti mi sono diplomata alla Maria Ausiliatrice e abilitata alla Parini di Catania, il mondo della cultura in generale con particolare attenzione verso il teatro e il cinema, e la scrittura. Crescendo ho deciso di assecondarle queste passioni, andando a insegnare all’ Istituto comprensivo di Certaldo in provincia di Firenze, dal 2001 al 2005, organizzando al Teatro Metropolitan di Catania due spettacoli, nel 2007 “Romana” interpretata dalla cantattrice Tosca meglio conosciuta come Tiziana Tosca Donati per la Regia di Massimo Venturiello,bellissimo omaggio a Gabriella Ferri, e nel 2008 “Delitto Perfetto”, dall’omonimo film di Alfred Hitchcok con la regia di Jeppy Gleijeses e l’interpretazione di Stefano Santospago, Marianella Bargilli, Massimo Cimaglia e Raffaele Pisu. Dal 2016 sono articolista, scrivendo di cinema, teatro e libri, per il SUDONLINE. Oggi la mia professione è gestire case vacanza, cosa che peraltro amo molto fare, ritenendola stimolante e arricchente, come il mondo della cultura.

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