Sciacca,tutto pronto per la Sagra del Mare per la Festa di S. Pietro

Tradizione, devozione e orgoglio popolare nel cuore della Marina
C’è un istante magico, sospeso tra il silenzio e l’attesa, che precede ogni grande ricorrenza. È il respiro di una comunità che si stringe attorno alla propria identità, che sente il richiamo del mare e rinnova un legame antico. A Sciacca, tutto inizierà domenica 25 maggio, alle ore 11.30 in via Cristoforo Colombo, con la cerimonia dell’alzabandiera: un gesto simbolico, profondamente evocativo, che segna l’avvio ufficiale del cammino verso l’edizione 2025 della Sagra del Mare – Festa di San Pietro. La bandiera italiana sventolerà su una delle torri di carenaggio, nel cuore del quartiere della Marina. Prenderanno parte, non solo le istituzioni, ma la parte viva della città: le cooperative di pesca, i pescatori, la parrocchia, gli scout, il Comitato di quartiere, i Marinai d’Italia, i gruppi di preghiera e tante realtà locali. Un piccolo rito che diventa grande narrazione collettiva: tra tradizione, fede e senso di appartenenza.
Un’edizione che guarda al futuro, radicata nel presente
In programma dal 26 al 29 giugno, la Sagra del Mare è più di una festa popolare: è la voce di un popolo che non dimentica le proprie radici. Dopo Pasqua, la macchina organizzativa è entrata nel vivo, con il coinvolgimento di tutte le anime del territorio: l’Associazione Sipario4 (ente gestore), le cooperative di pesca, l’Amministrazione comunale, il Circomare, la parrocchia di San Pietro e il Comitato di quartiere. E insieme hanno costruito un programma partecipato e corale, dove la tradizione incontra il desiderio di rinnovamento. ”Sarà una ricorrenza costruita con il cuore. In questi mesi abbiamo incontrato persone, ascoltato storie, accolto idee – afferma il dinamico dott. Salvatore Monte tra i fautori degli eventi -. Vogliamo che la Sagra del Mare sia un momento autentico, che restituisca dignità e visibilità a chi vive la marineria ogni giorno, con fatica e coraggio. Quest’anno più che mai, il nostro pensiero va ai pescatori e alle loro famiglie: a loro dedichiamo ogni gesto, ogni parola, ogni atto di questa festa”.
Lotteria del Mare: un viaggio che parte da Sciacca
Già da qualche settimana, è possibile acquistare i biglietti della tradizionale lotteria della festa, al costo di 5 euro. Un piccolo contributo per sostenere l’evento, con in palio premi di grande valore, grazie alla collaborazione dell’agenzia Puerto Svago e dell’azienda ittica Scalia: 1° premio: viaggio a Sharm el-Sheikh per due persone, 7 giorni in pensione completa, volo incluso, escursioni e visite guidate; 2° premio: soggiorno di 4 notti in resort calabrese per due; 3° premio: una notte in centro benessere siciliano per due.
La ‘Ntinna a mari: quando il mare gioca con il coraggio
Torna anche l’attesissima ‘Ntinna a mari – o Antinna a mari, come la chiamano i saccensi – tra gli appuntamenti più amati. Un lungo palo sospeso sull’acqua e abbondantemente insaponato attende i partecipanti più spericolati: l’obiettivo è raggiungere la bandierina posta in punta, evitando il tuffo inevitabile. Uno spettacolo di risate, equilibrio e partecipazione popolare che rievoca la dimensione più autentica della festività: quella che mescola gioco, sfida, tradizione e allegria. Un rito collettivo che unisce generazioni, tra scivoloni e applausi, nel segno della memoria e dell’identità.

Il mare che benedice, la città che celebra
La Festa di San Pietro è, da sempre, il cuore religioso dell’intera manifestazione. La processione in mare, con la statua del Santo portata su una barca e scortata dalla flotta peschereccia di Sciacca, rappresenta uno dei momenti più toccanti e suggestivi. La città si ferma, le barche suonano le sirene, la fede diventa spettacolo e commozione. Dopo il rientro della statua, la celebrazione eucaristica e il gran finale con i giochi pirotecnici renderanno omaggio a San Pietro, colui che – nella simbologia popolare – tiene le chiavi del Paradiso. E proprio dalla saggezza popolare arriva un proverbio che, tra ironia e pragmatismo, continua a circolare: ”Lu Paradisu non apri purtuni, si bona mancia a San Petru non duni”.
Un detto che mescola sacro e profano, fede e costume, e che racconta il modo in cui il popolo siciliano ha imparato a interpretare la spiritualità: come qualcosa di vivo, concreto, vicino alla vita quotidiana.

Il programma: tra gusto, musica e cultura
Dal 27 al 30 giugno, Sciacca vivrà giornate piene di eventi: degustazioni a base di pesce fresco, padellate di gamberi, street food, giochi di quartiere, musica popolare, reading teatrali e concerti. La Cittadella del Gusto offrirà un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche siciliane a km zero, mentre in piazza Dogana si alterneranno artisti di rango tra spettacoli musicali e cabaret. Il quartiere della Marina tornerà così a brillare, accogliendo visitatori, turisti e saccensi emigrati all’estero: un popolo in allegria, un’identità che non si arrende, un mare che continua a raccontare storie. La Sagra del Mare – Festa di San Pietro non è solo un rendez-vous del calendario. È l’anima profonda di una città che, ogni anno, si ritrova. E che nel profumo del pesce, nel fragore delle onde del Mare nostrum e nel sorriso dei bambini, riscopre di essere la Degnissima cittadina termale.