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Un incontro sulle attività criminali organizzato dall’Associazione Libera Impresa

L’Associazione Antiracket Antiusura Libera Impresa, insieme con la Guardia di Finanza di Catania, ha incontrato le Imprese del territorio, un convegno che ha coinvolto le rappresentanze di Confindustria, di Confcommercio Catania, Confartigianato Catania e gli imprenditori soci di Libera Impresa.

Un tema cruciale è stato quello dell’economia sommersa, della sotto dichiarazione d’impresa, della contraffazione, dello spaccio di stupefacenti, dell’estorsione, dell’usura, argomenti attenzionati e tenuti sotto osservazione dalla Guardia di Finanza di Catania, il Generale di Brigata Dott. Antonino Raimondo, con puntualità e precisione ha sottolineato e illustrato i dati focalizzati, affermando che la lotta alla illegalità economica è “fondamentale” affinchè la nostra comunità possa riprendere respiro e agevolare lo sviluppo economico e legale, è utile, continua il Generale, per non creare disuguaglianze imprenditoriali” e ancora afferma “Un territorio sano crea competitività e benessere economico”.

Un dibattito molto partecipato, moderato dal Dott. Mario Barresi, il quale ha saputo gestire l’incontro dando la parola al Commissario della Camera di Commercio del sud est Sicilia Dott. Antonio Belcuore, il quale ha ribadito “Le collaborazioni sono utili per aiutare la lotta all’illegalità economica” , il Presidente di Confindustria Sicilia il dott. Gaetano Vecchio ha lanciato un monito ai presenti “Combattere le contraffazioni è fondamentale per la crescita industriale”, mentre il Presidente di Libera Impresa introducendo il dibattito con Confcommercio, ha chiamato in causa il Presidente Dott. Pietro Agen che ha indicato la piaga dell’usura come un sistema da combattere,  cercando di riformare  le leggi in vigore, ormai superate.

In seguito sono arrivate le domande e le considerazioni degli intervenuti che hanno animato il dibattito in modo costruttivo e inclusivo. Infine il presidente Cunsolo ha aggiunto l’importanza della rete antiracket, del sostegno e della diffusione alla legalità, alla denuncia, partendo dalle scuole e dalle istituzioni, sollecitando ogni comparto a seguire con determinazione il fenomeno del racket causa dell’immobilizzo imprenditoriale.

All’evento sono intervenute le altre Forze dell’Ordine dando forte sostegno all’importanza di questo incontro con le parti sociali e del tessuto imprenditoriale.

Si ringrazia la partecipazione di Confartigianato Catania con il suo Presidente Antonio Terlato che ha offerto ai presenti le specialità prodotte dalla sua azienda dolciaria, facendoci assaporare la genuinità dei sapori antichi della tradizione culinaria Siciliana.

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Rosario Cunsolo, è stato commerciante e agente nel settore dell’elettronica di consumo per ben venticinque anni. Ha collaborato con le più importanti aziende del settore degli elettrodomestici, dell’elettronica e della telefonia, dove è stato spesse volte insignito come migliore professionista del settore. Si è sempre distinto in tutti i settori merceologici e oggi si è saputo rinnovare diventando consulente e intermediario assicurativo. Nel 1995, ha fondato la prima associazione Antiracket a Paternò (CT) denominata A.P.A.A. la quale operò con successo nel territorio. A novembre del 2011, prese la presidenza dell’Associazione Antiracket Antiusura “Alfredo Agosta” del sistema Confcommercio a Paternò dove con la stessa professionalità ha saputo essere una guida per tutti, verso la legalità. Alla fine del 2012, ha dato le dimissioni dalla “Alfredo Agosta” e da subito, ha formato una squadra di professionisti che hanno dato alla luce il 19/03/2013 alla nuova Associazione Antiracket Antiusura “Libera Impresa” ONLUS. La nuova formazione è composta da professionisti e imprenditori che hanno saputo dire No al Racket.
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