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Dalla tradizione siciliana, il sugo di melanzane

Quattro belle melanzane, un etto di formaggio, naturalmente pecorino Siciliano DOC, quattro grossi spicchi d’aglio, una cipolla di media grossezza, un chilo di pomodori, un bicchiere e mezzo di olio extra vergine di oliva, sale e basilico fresco.

Asportare il peduncolo alle melanzane per poi sbucciarle a zebra, inciderle a spicchi e lasciarle una mezz’ora a mollo in acqua salata. Ridurre i pomodori in filetti e adoperarne metà per approntare, insieme a mezzo bicchiere d’olio e alla cipolla affettata, una salsa piuttosto densa. Spezzettare il pecorino e tagliare l’aglio a listarelle. Togliere le melanzane dall’acqua salata, asciugarle delicatamente, imbottirle, cacciando negli interstizi create dalle incisioni la salsa, il formaggio, l’aglio, i filetti crudi di pomodoro. Indi deporle in una teglia larga dai bordi alti (vi debbono stare coricate). Spargervi sopra il restante bicchiere d’olio e la rimanenza della salsa e dei pomodori. Regolato il sale, mandare la teglia in forno.

Di tanto in tanto girare le melanzane in modo che possano cuocere uniformemente da tutti i lati.

A cottura, spolverare il tutto con una buona quantità di basilico fresco e farlo riposare per qualche minuto.

In genere il sugo, buonissimo e profumato, è adoperato per condire la pastasciutta (rigatoni), riservando le melanzane come secondo piatto; però esse risultano migliori fredde, e in molte famiglie le conservano come mangiare per cena.

Un’avvertenza: la sbucciatura a zebra è prescritta da un motivo tecnico. La melanzana, infatti, ha quasi sempre una scorza che cuocendo indurisce, ma se l’asportiamo tutta, priviamo la solanacea dei caratteristici aromi, concentrati per l’appunto nella buccia.

Questa ricetta risale ai nostri avi, proviene dalle memorie delle nostre nonne che le hanno trascritte e tramandate, un piatto ai tempi povero, ma ricco di sostanze benefiche per la nostra salute, infatti Il consumo di melanzane aiuta a tenere sotto contro il livello di colesterolo nel sangue, oltre che a garantire un buon funzionamento del metabolismo con l’acquisizione di vitamine del gruppo B e di potassio – minerale che aiuta la salute del cuore.

Non solo: la buccia della melanzana contiene molecole con proprietà antitumorali, anti-aging e antinfiammatorie.

Per ottenere gli stessi risultati di una volta, bisogna adoperare ingredienti sani a kilometro zero e soprattutto una dose di grande amore per la cucina

 

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Rosario Cunsolo, è stato commerciante e agente nel settore dell’elettronica di consumo per ben venticinque anni. Ha collaborato con le più importanti aziende del settore degli elettrodomestici, dell’elettronica e della telefonia, dove è stato spesse volte insignito come migliore professionista del settore. Si è sempre distinto in tutti i settori merceologici e oggi si è saputo rinnovare diventando consulente e intermediario assicurativo. Nel 1995, ha fondato la prima associazione Antiracket a Paternò (CT) denominata A.P.A.A. la quale operò con successo nel territorio. A novembre del 2011, prese la presidenza dell’Associazione Antiracket Antiusura “Alfredo Agosta” del sistema Confcommercio a Paternò dove con la stessa professionalità ha saputo essere una guida per tutti, verso la legalità. Alla fine del 2012, ha dato le dimissioni dalla “Alfredo Agosta” e da subito, ha formato una squadra di professionisti che hanno dato alla luce il 19/03/2013 alla nuova Associazione Antiracket Antiusura “Libera Impresa” ONLUS. La nuova formazione è composta da professionisti e imprenditori che hanno saputo dire No al Racket.
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