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A Catania oggi e domani un convegno internazionale sulla trasformazione e circolazione delle forme istituzionali

Si terrà oggi e domani, presso l’Aula “21 Marzo” del Palazzo Pedagaggi di Catania, la conferenza internazionale dal titolo “Istituzioni mobili e immobili – Circolazione e trasformazione delle forme istituzionali”, promossa dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania, in collaborazione con studiosi di rilievo internazionale.
Il convegno propone una riflessione storico-metodologica sulla circolazione geografica e sul cambiamento diacronico delle forme istituzionali, riunendo esperti provenienti da diverse discipline e contesti accademici di primo piano.
Fabio Rugge 
Giornata di Oggi
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali della prof.ssa Pinella Di Gregorio, direttrice del Dipartimento e docente di Storia contemporanea.
A introdurre la prima sessione saranno i ricercatori Lorenzo Coccoli (Storia delle istituzioni politiche) e Carlo Taviani (Università degli Studi di Teramo).
Tra i relatori, Monica Centanni, docente di Lingue e Letteratura Greca presso l’Università IUAV di Venezia e l’Università di Catania, specialista di iconologia, tragedia greca e storia della tradizione classica. Aprirà i lavori con una lectio dal titolo: “La democrazia ateniese e il suo ‘difetto originario’. Una lettura delle tragedie di Eschilo attraverso il loro (mytos) racconto mitico e la loro (dianoia) spiegazione razionale”.
Monica Centanni
A seguire, l’intervento del prof. Fabio Rugge (Università di Pavia), politologo e già rettore, oggi professore emerito, con una relazione dal titolo: “Ambiguità e ambivalenza nel trasferimento delle istituzioni. Il postulato del ‘contesto intransigente’ riconsiderato”.
Il prof. Franco Moretti (Stanford University), saggista e studioso di estetica e sociologia della forma, proporrà una riflessione su “Il concetto di forma tra estetica e sociologia”.
I lavori nel pomeriggio saranno presieduti dal prof. Ron Harris (Università di Tel Aviv), esperto di diritto e storia economica, fondatore dell’Associazione israeliana di storia legale e membro onorario della Società americana di storia legale. Il suo intervento sarà dedicato a ‘’Le sfide dello studio della Migrazione istituzionale. L’esempio del commercio a lunga distanza’’.
La giornata si concluderà con le relazioni della docente Stefania Gialdroni e del dott. Daniele Tinterri (entrambi dell’Università di Padova), con uno studio congiunto dal titolo: “Segui le parole! Indagare la mobilità delle istituzioni giuridiche attraverso la linguistica storica: il caso dell’assicurazione”.
 
Giornata di domani
La seconda giornata inizierà con la relazione del prof. Carlo Taviani: “Difficile da afferrare. La Maona e la sua forma istituzionale”.
Seguiranno gli interventi del prof. Joshua Barkan (Università della Georgia), che riprenderà il tema delle “Migrazioni istituzionali e genealogia di una forma giuridica. Il caso degli accordi di concessione”, e dI Mara Benadusi (Università di Catania), docente di Antropologia, che discuterà: “L’istituzionalizzazione della Natura: le aree protette dello Sri Lanka tra colonialismo e neocolonialismo”.
Alla ripresa dei lavori, il ricercatore Lorenzo Coccoli analizzerà “Il Reclusorio della Purità di Catania: trasformazioni e ri-trasformazioni di un’istituzione”.
A seguire, l’intervento della prof.ssa Chiara Lucrezia Monticelli (Università di Roma Tor Vergata), membro del comitato scientifico della Società Italiana di Studi sul XVIII secolo, con una relazione dal titolo: “Auburniani lontano da Auburn: circolazioni e trasformazioni di regimi punitivi nell’età della riforma penitenziaria”.
Chiuderà i lavori Federica Scibilia (Università di Catania), professoressa di Storia dell’architettura, con una presentazione su “La ridefinizione delle sedi municipali in Sicilia nel periodo post-unitario: persistenze, trasformazioni e nuove funzioni”.
Pinella Di Gregorio 
Il convegno, che si svolgerà in presenza, è aperto a studenti, specializzandi, dottorandi e a tutti gli interessati. È prevista anche la partecipazione da remoto tramite la piattaforma Microsoft Teams. Per ricevere il link, è possibile scrivere agli indirizzi: lorenzo.coccoli@unict.it e ctaviani@unite.it.
L’iniziativa è realizzata grazie ai fondi del Piano Pia.ce.ri 2020/2022 – Linea di Intervento 3 Starring Grant, Progetto REPUB.
La conferenza costituisce un’importante occasione di confronto interdisciplinare e un’opportunità per rafforzare collaborazioni tra istituzioni accademiche, culturali e civili. L’obiettivo è fornire, in una prospettiva sia nazionale che internazionale, una visione ampia e articolata delle dinamiche teoriche, metodologiche, giuridiche e storiche legate alla mobilità e trasformazione delle forme istituzionali.
                   
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A soli sedici anni ha iniziato il suo percorso nel giornalismo, scrivendo come corrispondente e raccontando la cronaca di Camastra e Naro sul giornale La Sicilia. Spinto dalla passione per l’informazione, qualche anno dopo ha iniziato a collaborare con testate di rilievo come il Giornale di Sicilia, Corriere dello Sport e L’Amico del Popolo di Agrigento, storico settimanale cattolico. Il suo viaggio lo ha poi portato a Milano, dove ha scritto per il Giornale di Milano Sud, dando voce alle storie e ai cambiamenti della zona meridionale della città. Ma le radici lo hanno richiamato in Sicilia, dove per un decennio ha diretto Tribeart, la prima guida dedicata alle arti visive dell’isola, punto di riferimento per artisti e appassionati. Da sempre convinto dell’importanza dell’etica professionale, afferma con decisione: “Il compito di chi fa giornalismo è uno solo: informare il lettore in modo corretto, senza compromessi”.
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