Universitari liberano il monastero dei Benedettini da 105 chili di plastica e indifferenziata

I volontari universitari di Plastic Free e La Finestra Liberi di Scegliere liberano il monastero dei Benedettini da 105 chili di plastica e indifferenziata. Il gesto di responsabilità e amore per la pulizia da parte di 30 volontari
Il Monastero dei Benedettini, sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche, si libera di ben 15 chili di plastica e 90 chilogrammi di indifferenziata grazie all’azione dei volontari universitari di Plastic Free Catania. Questa organizzazione non lucrativa, che dal 2019 lotta contro l’inquinamento da plastica, ha collaborato con l’Associazione La Finestra – Liberi di Scegliere. Ieri, l’iniziativa ha coinvolto una trentina di studenti e studentesse, coordinati dai responsabili di diversi comuni della provincia di Catania: Giuseppe Sapienza, Chiara Caruso e Valentina Di Marco del Dipartimento di Scienze Umanistiche. I volontari si sono impegnati a pulire il cortile del piano terra, il giardino dei Novizi, il chiostro di ponente del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena e, soprattutto, la zona di via Biblioteca. Quest’area è spesso deturpata anche da persone esterne ed è un luogo comune di svago per studenti e studentesse del Disum e dei licei vicini, quali il Boggio Lera e lo Spedalieri. I giovani hanno partecipato all’evento, organizzato dalla onlus, con un appuntamento di passeggiata e pulizia ecologico-ambientale. Un gesto di responsabilità e amore verso il Monastero, monumento nazionale con regio decreto del 15 agosto 1869, nonché Patrimonio dell’Umanità per volontà dell’Unesco. La pulizia è stata accompagnata da vari momenti di responsabilizzazione in cui alcuni ragazzi e rappresentanti degli studenti, tra cui l’ex senatrice d’ Ateneo Federica Cosentino, hanno dato una mano nell’attività ecologica.

Un plauso a tutte le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa, permettendo di restituire un’immagine più limpida e meno desueta a uno dei simboli storici della città. Questo patrimonio artistico e culturale dovrebbe essere tutelato ogni giorno con orgoglio e spirito di appartenenza dagli studenti. Chiara Caruso, referente di Plastic Free Onlus e rappresentante degli studenti del Dipartimento di Scienze Umanistiche, sottolinea: “L’entusiasmo e la determinazione dei nostri volontari mi inorgogliscono sempre più e danno speranza a tutti noi studenti per un futuro migliore. Registriamo un buon successo, ma soprattutto una grande attenzione da parte degli studenti sensibilizzati sul tema trattato. Il messaggio è quello di provare a mantenere questi spazi puliti dalle cicche di sigaretta, bottigliette di plastica, lattine e scarabocchi sui muri che pervadono l’ambiente universitario in cui studiamo.” A Plastic Free è giunto il messaggio di ringraziamento da parte dell’ufficio tecnico del Monastero, il geometra Salvatore Maugeri, il quale ha ringraziato i volontari per “il duplice merito di agire sulla sensibilizzazione degli studenti, liberando e pulendo al contempo gli spazi naturali dai rifiuti plastici, cicche di sigarette e altro.” Questa è un’azione “a tutto campo, nella quale si agisce sensibilizzando e coinvolgendo nei processi di sostenibilità ambientale.” Si ringrazia, infine, il dirigente dei servizi della GE.MA., Massimo Cosentino, che ha predisposto il ritiro straordinario dei rifiuti.