Giarre, si è svolto l’incontro culturale” Dimostrazione intrigante di un risultato sorprendente. Esperimento di matematica per tutti”

Si è svolto mercoledì 9 aprile con inizio alle 16.30 presso l’Aula Magna dell’I.T.I. Fermi Gattuso un interessante conferenza dal titolo: “Dimostrazione intrigante di un risultato sorprendente. Esperimento di matematica per tutti”. L’incontro culturale era organizzato da Gaetano Ginardi, Dirigente Scolastico I.T.I. Fermi Gattuso di Giarre, da Carmelo Torrisi, Presidente della Società Giarrese di Storia Patria e Cultura, da Giuseppe D’Urso, Presidente dell’Associazione Amici del Fermi e da Nunziatina Spatafora , Coordinamento delle donne zona ionico etnea. Il relatore è stato il prof. Angelo Di Bella, docente di matematica all’università di Catania, che muove la sua attività di ricerca nell’ambito della topologia generale, un settore molto astratto della geometria.

Angelo Di Bella
Nel suo intervento si è sviluppato in gran parte un discorso di argomenti matematici, rivolto ad un pubblico di non matematici, che ,quindi, presentava tante difficoltà legate alla non conoscenza appropriata del linguaggio. In tal senso il relatore ha iniziato con una breve spiegazione di cosa è la topologia ricordando ai presenti che è stata la più grande rivoluzione accaduta alla matematica nel XX secolo. Ciò è avvenuto per merito dell’opera del matematico austriaco Kurt Godel, che negli anni trenta scoprì i due famosi teoremi di incompletezza. Il docente ha ricordato le figure dei matematici David Hilbert, Kurt Godel e Georg Cantor, di cui quest’ultimo è considerato il padre della moderna teoria degli insiemi ed è stato il primo ad aver analizzato in profondità la nozione di infinito in matematica. Nell’ultima parte della conferenza il prof. Di Bella non ha potuto evitare il discorso propriamente matematico in cui ha sviscerato una dimostrazione dettagliata del fatto che ,data una qualunque stringa finita di numeri, ad esempio un qualunque numero di telefono, esiste una potenza di 2 che inizia proprio con la fissata stringa di numeri. La dimostrazione , secondo il relatore, risulta intrigante perché un risultato che coinvolge solo numeri interi viene dimostrato con un uso arguto di numeri irrazionali e logaritmi.
