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Nelle commemorazioni non voglio incontrare gli ipocriti

Non sono mai andato alle commemorazioni per le vittime della mafia.
Non voglio incontrare alcuni ipocriti che danno vita ad una oscena e oltraggiosa pantomima.
E sono tanti.
Politici, imprenditori, esponenti delle istituzioni, liberi professionisti, e, talora, persino uomini di Chiesa.
Molti di costoro le varie mafie le alimentano, ogni giorno, con il loro modo di pensare, con le loro scelte, con i loro rapporti sociali, con le loro amicizie personali.
Contribuiscono al degrado complessivo del Paese, alimentano la corruzione, distribuiscono favori e privilegi, negano i diritti fondamentali ai cittadini più svantaggiati, utilizzano per fini privati le risorse collettive, non si adoperano per contrastare la povertà educativa e l’ignoranza diffusa.
Costoro rappresentano quella mafia che si perpetua e non si estingue.
Dipendesse da me alle varie commemorazioni farei partecipare solo le ragazze, i ragazzi e i semplici cittadini seriamente impegnati per l’affermazione di valori opposti a quelli dominanti.
In attesa che un giorno ciò si realizzi, queste ragazze e questi ragazzi vado a trovarli nelle scuole per dialogare con loro di legalità e di contrasto alle varie mafie.
I sepolcri imbiancati li lasciamo fuori dalla porta!

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Laureato in Giurisprudenza nell’ Università di Catania. Avvocato penalista di lunga e consolidata esperienza, patrocinante presso la Suprema Corte di Cassazione e Giurisdizioni Superiori. In particolare modo svolge attività di assistenza e consulenza legale, nonché attività di rappresentanza e difesa in sede contenziosa e stragiudiziale, principalmente nel settore del diritto penale e prevalentemente nelle seguenti materie: Reati contro l’ordine pubblico; Reati contro la Pubblica Amministrazione; Reati contro la persona; Responsabilità medica; Diritto penale del lavoro; Reati contro il patrimonio. E’ stato uno dei fondatori del Movimento La Rete e poi deputato regionale dello stesso gruppo politico all’Assemblea Regionale Siciliana per due legislature. E’ un animatore e un attivista dell’impegno antimafia a Catania in Sicilia e si è distinto nell’attività professionale difendendo molti collaboratori di giustizia che hanno reciso i legami con Cosa Nostra.
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