Il reparto di UOSD Emodinamica dell’Ospedale di Taormina è un eccellenza della sanità siciliana

Ci sono eccellenze in Sicilia che vanno sicuramente messe in rilievo nella nostre informazioni di approfondimento anche se possono sembrare notizie da poco mentre invece rappresentano la conoscenza necessaria di un fiore all’occhiello delle nostre malconce strutture sanitarie che ancora rischiano tanto anche per l’incombente autonomia differenziata che potrebbe tagliare ulteriori risorse ai nostri ospedali, sia in termini di tecnologia, sia come personale. Oggi vogliamo parlare dell’equipe del dott. Giuseppe Cinnirella, responsabile del reparto Cardiologia e UOSD emodinamica dell’Ospedale S.Vincenzo di Taormina, che giorno 29 novembre ha effettuato un delicato e difficile intervento chirurgico su un paziente di 75 anni con impianto esistente di defibrillatore e patologia BCPO. Il paziente era affetto da un’occlusione cronica della coronaria destra e ,quindi, è stato sottoposto ad una procedura di disostruzione mediante tecnica retrograda. E’ stato un’operazione in sala operatoria durato oltre 5 ore perfettamente riuscito e portato avanti dal dott. Paolo D’Arrigo, dalla dott.ssa Gessica Motta, medici dell’equipe UOSD emodinamica dell’Ospedale di Taormina. Mentre il medico esperto a disostruire la coronarica è stato il dott. Ugo Fabrizio, responsabile dell’emodinamica dell’Ospedale di Vercelli, reparto guidato dal primario è il dott. Francesco Rametta con cui i medici locali hanno iniziato un proficuo rapporto di collaborazione. E’ giusto che l’opinione pubblica conosca i nomi di questi sanitari nel momento in cui si parla sempre della possibilità nefasta di chiudere reparti tra l’altro la cardiologia infantile dello stesso ospedale. Onore al merito di chi si impegna sul piano personale e professionale per dare il meglio di sé.