Loading
Nuovo quotidiano d'opinione e cultura
Il tempo: la ricchezza per l’umanità
Nuovo quotidiano d’opinione e cultura

La Fidapa BPW-Italy Sez. Giarre-Riposto partecipa alla IV Giornata di Studi “Strumenti di sostenibilità per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030”

La Fidapa BPW-Italy Sez. Giarre-Riposto partecipa alla IV Giornata di Studi “Strumenti di sostenibilità per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030” in memoria del Magistrato Etneo Ugo Scelfo.

Si è svolto presso il cortile Platamone del Palazzo della Cultura di Catania la IV Giornata di Studi in onore del Magistrato etneo Ugo Scelfo.

L’evento, organizzato dalla Città Metropolitana di Catania e dalla sua Università, si è aperto con i saluti del sindaco Enrico Trantino ma ha coinvolto vari Enti, Comuni e Istituti Scolastici della Provincia Catanese nonché associazioni tra cui anche la Fidapa Sez. Giarre-Riposto. Presente a ricordare la figura del noto magistrato non solo la moglie giornalista e membro ICOMOS Italia Iolanda Scelfo, ma anche i figli tra cui Roberto Scelfo Avvocato Cassazionista del Foro di Catania che insieme alla docente del Dipartimento di Economia e Impresa Agata Matarazzo hanno moderato e organizzato la “Giornata di Studi” che si è suddivisa in due momenti sull’importante tema degli strumenti di sostenibilità per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, approvata dall’Onu, partendo dal lavoro e dall’attività del Magistrato Scelfo che grazie alle sue inchieste negli anni 70 del secolo scorso impedì una colossale opera di speculazione edilizia ai piedi dell’Etna.

Durante la mattinata ha introdotto i lavori l’editore del quotidiano La Sicilia Domenico Ciancio e poi i numerosi e qualificati relatori hanno approfondito gli aspetti sulla sostenibilità relativamente al settore dell’urbanistica, della tutela del litorale marino e della mobilità sostenibile suscitando l’attenzione e le domande dei numerosi studenti presenti, provenienti anche da Giarre (Liceo Statale Leonardo e Fermi-Guttuso di Giarre) che hanno riempito il cortile Platamone insieme ai numerosi ospiti, amministratori e professionisti. Per l’occasione la Presidente della Fidapa Sez. Giarre-Riposto Maria Privitera è intervenuta facendo una breve ma concisa disamina delle missioni di cui la Fidapa si fa portavoce per le donne per favorire, quale movimento di opinione, l’ Empowerment femminile, l’uguaglianza di genere in tutti i settori della vita pubblica, lavorativa e privata delle donne e le Pari Opportunità sottolineano che sono tutti aspetti interconnessi nell’ambito della tutela dei diritti umani e che bilanciano le tre dimensioni nell’ambito del lavoro sostenibile in Europa. Riferisce la presidente: “l’Unione Europea, sulla base di alcune fonti normative europee, impone alle imprese obblighi di trasparenza e di informazioni di carattere non finanziario relativamente ai gravi impatti negativi effettivi e potenziali sull’ambiente e sui diritti umani per la loro catena di attività; impone altresì rendicontazioni su informazioni che riguardano tutti gli aspetti della sostenibilità e nello specifico per le condizioni di lavoro e per le parità di trattamento e di opportunità si richiede equilibrio tra vita professionale e vita privata, parità di genere e parità di retribuzione per uno stesso lavoro”.

Durante la seconda parte della giornata i lavori sono proseguiti con la partecipazione degli Ordini degli Avvocati, dei Giuslavoristi e Consulenti del Lavoro di Catania con una rosa di relatori altrettanto qualificati che hanno approfondito gli aspetti del diritto e della sostenibilità tra cui la Viceprefetto di Catania Rosaria Giuffrè. A conclusione dei lavori tutti i partecipanti hanno potuto fruire di informazioni utili per affrontare le sfide che coinvolgono tutte le generazioni presenti e future per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 la cui data si avvicina velocemente e altrettanto velocemente dobbiamo correre per costruire una società più equa e più sostenibile tanto a cuore del Magistrato Ugo Scelfo che, grazie al suo lavoro e alle sue inchieste, è considerato il precursore della tutela ambientale ribadito anche dalla moglie Iolanda che rivolgendosi agli studenti li ha esortato ad essere protagonisti del cambiamento culturale nell’ottica della salvaguardia e della tutela dell’ambiente bene prezioso per l’intera umanità.

 

 

 

 

 

 

Share Article
TOP