A Riposto si è tenuto il Convegno “Arte Terapia: la Creatività che da benessere”

Al Parco delle kentie di Riposto si è svolto il convegno: “Arte Terapia: la Creatività che da benessere” che è ha avuto un ampio riscontro sia per i contenuti espressi , sia per la presenza di pubblico che ha gremito la splendida sala della struttura.
L’evento è stato organizzato in sinergia dalla Task Force Salute della Fidapa Distretto Sicilia ,past president della sezione, dott. Piera Bonaccorsi e la presidente della sezione Porto dell’Etna dell’attuale biennio,Prof. Mirella Di Pino, nell’ambito di una medicina di prevenzione delle patologie femminili a largo raggio. Alla manifestazione era presente la Segretaria Distrettuale ,dott. Lucia Mio,in rappresentanza della presidente Letizia Bonanno .
Ha tenuto l’intervento introduttivo di Mirella Di Pino, la quale ha spiegato l’importanza che assumono simili iniziative per offrire alla comunità e alle donne un informazione dettagliata su nuovi metodi per raggiungere un grado di benessere personale. Subito dopo sono seguiti gli interventi previsti con la relazione della ginecologa Piera Bonaccorsi , che ha approfondito le depressioni da carenza ormonale e in particolare quelle derivanti dal post partum dovuta per lo più a carenza di estrogeni e progesterone e quella della menopausa da attribuire alla degli estrogeni. “Bisogna capire i segni premonitori, ha detto la ginecologa, gli sbalzi d’umore, la facilità al pianto, la mancanza di attaccamento al neonato , quindi, occorre supportare le neomamme, creare il sostegno necessario per accompagnarle in un momento di fragilità .Nei casi importanti si può ricorrere all’ospedalizzazione per una terapia adeguata. Non lasciare le donne sole con i disturbi della menopausa ma curarle con gli ausili terapeutici corretti”.

Sala del parco delle Kentie gremito
La psicologa Maria Monforte, ha saputo coinvolgere il pubblico sottolineando l’importanza della serenità della psiche e il peso che l’emotività assume per il benessere personale, “necessario spesso per estraniarsi da situazioni che inducono stanchezza e ansia. In questo senso l’arte terapia può essere lo strumento per raggiungere il benessere”.
L’insegnante Annina Mastromatteo ha illustrato diffusamente il metodo LOM, ovvero un metodo arteterapeutico che induce il cervello a sostituire le immagini di memoria disturbanti con immagini neutre.
Attraverso la terapia pittorica si giunge, alla risoluzione di quelle situazioni problematiche che inficiano i nostri pensieri, le nostre emozioni e i nostri comportamenti.
Esistono dei veri e propri atelier dove praticare l’arte terapia, per potenziare l’autostima.
Hanno concluso la serata la Segretaria Distrettuale,Lucia Mio ha manifestato il suo compiacimento complimentandosi per la scelta dell’argomento trattato e anche l’assessora alla cultura M.Chiara Longo ha espresso soddisfazione per questa iniziativa di grande qualità e competenza . In conclusione dell’incontro la dott. Bonaccorsi ha voluto riaffermare che “nell’ottobre rosa, mese della prevenzione delle patologie oncologiche, abbiamo voluto inaugurare le attività della sezione Porto dell’Etna, con un argomento che può apparire insolito, ma la cui prevenzione è di fondamentale importanza: riconoscere e curare i segni della fragilità femminile durante i cambiamenti esistenziali ,quali la nascita e la fine dell’età fertile aiuta ad assicurare una vita serena ed un benessere psichico, indispensabile per sé stessi, per il nucleo familiare e per la società”.