Una tesi di laurea dedicata al Porto dell’Etna- Marina di Riposto

UNA TESI DI LAUREA DEDICATA AL PORTO DELL’ ETNA-MARINA DI RIPOSTO ED ALLA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE DELLA REGIONE JONICA ETNEA GRAZIE A DEGLI ITINERARI TURISTICI CULTURALI
Lo scorso 24, aprile, il giovane ripostese Marco Cavallaro, conseguiva la laurea in Filologia moderna, discutendo la tesi dedicata alla geografia culturale che ha in parte incentrato sul Porto dell’Etna- Marina di Riposto e sulla valorizzazione del patrimonio culturale della regione jonico-etnea.

Marco Cavallaro e Emiliano Indelicato
Proprio in questi giorni Marco Cavallaro è stato ricevuto dall’ ispettore Emiliano Indelicato, in rappresentanza della società del Marina di Riposto, per congratularsi con il neo dottore, che ha donato una copia della sua tesi al Porto dell’Etna Marina di Riposto. La tesi che inizia con un’esposizione sul contesto geografico che si estende da Acireale a Taormina, prendendo spunto dagli studi del professore Sebastiano Maggio, ha descritto i castelli, i parchi, le chiese e le antiche dimore che insistono su questo vasto territorio dominato dal vulcano Etna.

Marco Cavallaro
Il capitolo successivo è incentrato sui percorsi descritti dai viaggiatori del Grand Tour. Il terzo capitolo è interamente dedicato al Porto dell’Etna-Marina di Riposto, quale volano per la valorizzazione del territorio, il paragrafo inizia con il ricordo del papà del porto il senatore Santi Rapisarda, per poi passare in rassegna le grandi potenzialità del bacino turistico internazionale, quale approdo turistico di grande successo e fiore all’ occhiello del Mediterraneo. Il dottore Cavallaro, grazie ai dati forniti dall’ ispettore Emiliano Indelicato, si è soffermato sul difficile iter che va dall’ approvazione del progetto, alla realizzazione dell’opera tra ignoranza e diffidenza, ha parlato delle normative relative al rispetto dell’ambiente da parte del bacino turistico che è stato definito un green port.

La Tesi di Laurea di Marco Cavallaro
Infatti è il primo porto in Italia ad aver ricevuto nell’anno 2004, la certificazione di qualità del sistema di gestione ambientale conforme alle norme UNI EN ISO 14001 per i servizi di ormeggio, rimessaggio e annesse attività di accoglienza ed assistenza passeggeri. Nell’anno 2010 il porto ha ricevuto, la certificazione del sistema di gestione per la qualità conforme alle norme UNI EN ISO 9001 per i servizi di ormeggio, rimessaggio e annesse attività di accoglienza ed assistenza passeggeri. Sempre in questo capitolo, ha analizzato i flussi turistici, comparandoli nel tempo dal 2004 al 2023, registrando, in questo ventennio di attività, un crescente aumento dei transiti, non correlato ai giorni di permanenza, che si attestano in media in due giorni e mezzo e quindi per incrementare la permanenza, lo stesso dott. Cavallaro suggerisce itinerari turistici attrattivi culturali come le visite guidate alle dimore che ospitano i dipinti dello Sciuti. Altri percorsi sono sviluppabili attraverso la visita alle antiche ville e alle dimore storiche presenti nella zona, in cui gli anziani proprietari, possono essere disponibili al racconto delle storie personali e della loro casa. Il dottore Cavallaro spera tanto che queste sue proposte possano avere un minino di risvolto nel futuro.