Giarre, “Michele Manfrida, L’uomo,il medico, il politico”, ricordata la luminosa figura

Ben riuscito l’incontro pubblico organizzato dall’Associazione Culturale Teatrale “Carlo Parisi” Macchia di Giarre sulla figura di “Michele Manfrida. L’uomo,il medico, il politico”. La Presidente Lucia Cardillo è intensamente impegnata a proporre nella memorialista locale figure di primo piano della storia cittadina, prima il poeta e giurista Carlo Parisi, adesso quella del medico condotto Manfrida che svolse un ruolo importante, di primo piano nella comunità macchiese, a Giarre e nel comprensorio. Lucia Cardillo ha affermato all’inizio della serata che “proseguirà nella rievocazione di queste personalità locali spesso a torto dimenticate che

Lucia Cardillo al microfono
dobbiamo indicare come esempi per tutti e le future generazioni”. Rosario Sorace, direttore del nostro giornale Clessidra2021, ha tracciato la storia umana, politica e professionale di Michele Manfrida,

Tania Spitaleri, Pippo Vecchio, Leo Cantarella, Rosario Sorace e Lucia Cardillo
il quale ha ricoperto la carica di consigliere comunale e dal 1907 al 1915 fu anche delegato sindaco e delegato dello stato civile. Il giornalista ha affermato che il medico condotto incarnò la dedizione, la passione e l’impegno assoluto per la sua comunità promuovendo varie iniziative nel campo scolastico, culturale e sociale, “divenendo un punto di riferimento fondamentale per la comunità insieme al notaio Pietro Parisi con cui ebbe un dualismo virtuoso per il migliorare la vita della comunità locale”. Subito dopo è intervenuto il prof. Pippo Vecchio che ha focalizzato Michele Manfrida ,

Pippo Vecchio interviene
“intellettuale umanista del suo tempo, il quale propose con lungimiranza in una delibera la tutela e la valorizzazione del Castagno dei Cento Cavalli nel 1909. Oggi questo “albero” celebre in tutto il mondo è patrimonio dell’Unesco”. Dopo è intervenuto il sindaco Leo Cantarella, che ha espresso la sua soddisfazione per questa iniziativa dell’Associazione C.Parisi, elogiando la Presidente Lucia Cardillo,

Leo Cantarella prende la parola
che ha saputo convogliare le sue energie per la realizzazione dell’evento. Il sindaco ha detto di “essere legato alla figura di Manfrida per un sorta di affinità umana a questo medico che si spendeva per tutti, per i poveri, gli indigenti e i malati”. ” Bisogna tramandare ai posteri -ha concluso il sindaco – il valore etico, morale e umano di Michele Manfrida”. L’assessore alla cultura Tania Spitaleri ha manifestato apprezzamento per questa occasione di confronto su Michele Manfrida, “personalità luminosa della nostra comunità, di cui resta sempre un ricordo indelebile”.

Tania Spitaleri porta i saluti
Erano presenti l’ing. Michele Manfrida e la dott.ssa Rita Manfrida,

Rita Manfrida, Leo Cantarella, Michele Manfrida e la moglie
nipoti del dott. Michele Manfrida, i quali hanno manifestato emozione e gioia per il fatto che l’Associazione Carlo Parisi e il Comune abbiano sentito l’esigenza di dedicare al nonno che non hanno avuto la fortuna di conoscere questa giornata di memoria e di cui serbano l’esempio e i valori trasmessi dal padre Vincenzo. Il prof. Carmelo Torrisi, Presidente della Società Giarrese di Storia Patria e Cultura, si è soffermato sulla necessità di impegnarsi nella rievocazione delle figure del passato da cui poter attingere l’esempio di azione e di idee. La serata è stata allietata da due brillanti esibizioni del giovane pianista giarrese Gianluca Spartà.