Irina Lungu racconta la sua liaison con il teatro Bellini

Ha debuttato al Teatro Bellini di Catania venerdì 1 marzo , in prima mondiale, il “dittico” LA LUPA – IL BERRETTO A SONAGLI, con l’ardita regia di Davide Livermore e l’accurata direzione d’orchestra del Maestro Fabrizio Carminati. Tutto il cast , che ha visto anche l’ottima prova dei due tenori Sergio Escobar (Nanni) e Alberto Gazale (Ciampa), ha offerto un’interpretazione coinvolgente su musica di Marco Tutino che, alle belle pagine operistiche ha abbinato, nella sua Lupa, anche l’arrangiamento del celeberrimo brano “Nun è peccato” di Peppino di Capri, dando un tocco pop in un suo successo decennale.

Splendide le scenografie digitali del famoso regista, che conferma la sua vena visionaria e futuristica, capace di sottolineare icasticamente le due storie siciliane di amore e morte.
Nelle interviste i due soprani raccontano i loro personaggi e il rapporto con il Teatro Massimo Bellini e il maestro Fabrizio Maria Carminati:
NINO SURGULADZE – La Lupa/Assunta La Bella
IRINA LUNGU – Mara/Beatrice Fiorica