Sanremo è sempre Sanremo

60 per cento di telespettatori hanno seguito il Festival: 74 anni di vita
A parte qualche divertissement popolare, superfluo, qualche stupidata di regia eseguita da Mengoni e Fiorello, Sanremo, visto dal 60 % dei telespettatori italiani, è da seguire, a mio avviso, perche innanzitutto, è un brand made in italy che ci rappresenta nel mondo.
Inoltre, per noi 60 enni è molto utile per non restare ancorati ai sounds alla Bobby Solo e Gigliola Cinguetti, comparando sounds nuovi e molto gradevoli e spiritosi come “i’ p’ te tu p’ me” e come la canzone tormentone da sotto ombrellone in spiaggia dei The colors, orecchiabile e ballabile per il suo frizzing.
Sanremo ha anche avuto ospite d eccellenza il brillante pianista internazionale stratosferico e modernissimo Allevi , offrendo lo stesso Festival, al brillante maestro un ulteriore input per continuare a suonare anche con un tremolìo alle mani , esito della neuropatìa .. e dopo un cancro che per quasi 2 anni ha inchiodato a casa il pianista.
Allevi ha offerto una testimonianza commossa di notevole importanza valoriale, sia per il valore del sentimento per la bellezza della natura, esaltato dal pianista stessi, durante la sua degenza in ospedale.. sia per la lezione di vita del maestro, una lezione di speranza per tutti noi, dopo la depressione che segue, spesso, dopo una grave malattia: Allevi ha predicato quanto la speranza, la forza nel credere nella speranza di risorgere dalle macerie, costituisca un valore salvifico per il futuro di ogni uomo, prostrato dal dolore. Riteniamo sia di poco conto questa lezione di vita ?
Pertanto, Sanremo oltre ad offrire una carrellata di canzoni e di cantanti dai look piu estrosi possibili, ha veicolato pillole importanti di EDUCAZIONE AL SENTIMENTO ED ALLA RIFLESSIONE.
Sanremo, inoltre, ha presentato la mamma di quel giovane musicista concertista di Corno che è morto a Napoli, per una futile contesa di un posteggio di motorino, per sostenere la causa di uno sconosciuto e difenderlo da una rissa ingiusta : Medaglia al valore del presidente della Repubblica.
Medaglia al valore che esalta il valore dei sentimenti di pace e di giustizia. Vi pare poco questo?
Sanremo, ancora, ci ha offerto un amarcord con Jhon Travolta amarcord di una nostra giovane età che ci ha proiettati nelle disco music anni 70 e 80…col frizzing dei vent’ anni…insomma…ci ha fatto sentire giivani e con la voglia di ballare anche davanti alla Tv.
Sanremo è un fatto di Costume! E’ Una operazione socio- antropologica che la Tv di Stato compie, pur con qualche gaffes di regìa fiorellana.
Infine, ritengo che sia di notevole conforto , piacere e felicità per milioni di italiani nel mondo, emigranti italiani che anche a Singapore su Ray Play e in mondovisione trovano una parte della loro Italia, quell’ Italia che loro stessi o i loro padri o nonni hanno dovuto abbandonare per cercare lavoro( che a volte si è trasformato in fortuna ma pur sempre con la forte nostalgìa del loro Paese natìo).
Questo è Sanremo…e tanti altri aspetti ….
Il look , lo studio dell immagine…pur esasperata ma che serve ad attirare l attenzione dei teen agers su temi scottanti d attualità come il bullismo…
in conclusione, Come dichiarava in un’ intervista Valeria Marini, Recuperando dell’attrice il positivo…
SANREMO È SEMPRE SANREMO! PERTANTO: NON VERGOGNATEVI DI AVERLO seguito.
ANCHE BUONA PARTE DI INTELLETTUALI L HANNO SEGUITO CON AMORE… COMPRESA ME:
IL CRITICO D ARTE LETTERARIO GIORNALISTA PROF.SSA MARIA TERESA PRESTIGIACOMO
PRESIDENTE ACCADEMIA EUROMEDITERRANEA DELLE ARTI ART EVENT IN EUROPE
E … NON ME NE VERGOGNO STASERA
ALL APPUNTAMENTO… CI SARÒ ORE 20.30 CIRCA …. PACE E BENE DICEVA PADRE MARIANO