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Intervista alla giornalista Marina Ovsjannikova” In Russia tutto è controllato dal Cremlino”

Marina Vladimirovna Ovsjannikova, 45 anni , è la giornalista russa che ebbe il coraggio nel marzo 2022 di interrompere con un cartello una trasmissione televisiva del canale statale per protestare contro l’invasione russa dell’Ucraina. Questa vibrante azione ha fatto il giro del mondo e la giornalista è arrestata, multata e ,quindi, rilasciata per poi nell’ottobre del 2022 fuggire dal suo Paese per rifugiarsi in Francia. Marina è figlia di padre ucraino e madre russa, dopo lo scoppio della conflitto tra i due Paesi era lacerata e addolorata e desiderosa di reagire.

Occorre ricordare che Marina Ovsjannikova ha inizialmente sostenuto Putin però le immagini drammatiche della guerra in Ucraina l’ha portata indietro nel tempo alla prima e alla seconda guerra vissuta da adolescente in Cecenia  .

Il 14 marzo 2022, durante una trasmissione in diretta relativa all’invasione russa dell’Ucraina del 2022 ,decise di mettere in atto la sua azione di protesta nel programma di notizie serali Vremja, apparendo dietro la conduttrice di notizie, Ekaterina Andreeva, esibendo un cartello di protesta scritto in russo e inglese.  La giornalista diventa celebre in tutto il mondo e il presidente Volodymyr Zelens’kuj la ringrazia pubblicamente per questa presa di posizione. Il Presidente Emmanuel Macron offre la sua protezione alla giornalista presso l’ambasciata francese e si dichiara a disponibile a concederle l’asilo. Mentre il portavoce del governo russo Dmitrij Peskov bolla la sua protesta come un atto di “teppismo”.

Diversi politici russi dell’opposizione Lev Slosberg e Il’ja Jasin la difendono e assume una posizione di difesa anche il dissidente detenuto, Aleksej Naval’nyi appoggiandola durante  la sua dichiarazione finale in tribunale. 

Ovsjannikova è condannata nell’ottobre del 2023 in contumacia  a 8,5 anni di reclusione per “diffusione di false informazioni”. Quest’anno è stata insignita per la sezione esteri del Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli a Santa Venerina. Marina è una donna intelligente, forte e determinata che non intende recedere dalle sue posizioni. Al termine della manifestazione abbiamo avuto con lei un breve scambio di battute

Maria la libertà in Russia è un’utopia?

Oggi è in Russia tutto è totalmente controllato dal Cremlino. Tutti i poteri da quello politico a quello giudiziario sono controllati dal Cremlino anche le leggi sono fatte e ispirate da Putin. La Russia è un Paese assolutamente autocratico.

Nella sua storia la cultura ha espresso grandi intellettuali, grandi scrittori e grandi pensatori. Come mai non si è mai riuscito a tradurre tutto ciò in una vita civile fondata sulla libertà e su una vera democrazia ?

Purtroppo è così e allo stato attuale in Russia c’è un gruppo criminale capeggiato da  Putin e dai suoi uomini che sembra inamovibile…

E’ l’apparato militare che ha imposto Putin?

Può essere oggi però Putin vuole dividere il potere dal popolo russo ma quest’ultimo  non c’entra nulla con questo sistema di potere

Oggi il popolo ancora sostiene e crede la guerra ?

Il 20% sono a favore un altro 20% invece contro. Gli altri sono indifferenti in quanto devono salvare la propria vita,il proprio futuro e quella dei propri figli. Quando c’è stata la guerra in Italia con Mussolini o anche in Germania con Hitler qualcuno ha mai protestato contro la guerra ?

C’è stato un consenso silente. Però poi la guerra ha portato anche un dissenso e forse in anche in Russia sarà cosi…?

Speriamo bene che questo avvenga in quanto il popolo russo è un popolo buono , amichevole e grande d’animo  …

Oggi la tua vita è fuori dalla Russia, come vivi , hai paura pensi che potrai tornare un giorno?

Non posso tornare perché sarei incarcerata. Tornerò quando Putin non ci sarà più.

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Rosario Sorace, nasce a Giarre il 13 maggio 1958;nel 1972, a 14 anni, inizia un intenso impegno politico e sociale. A soli 25 anni diventa segretario regionale dei giovani socialisti in Sicilia e dopo due anni, nel 1985, viene eletto al Consiglio Comunale di Giarre. Successivamente, viene eletto al Consiglio Provinciale di Catania dove svolge la carica di Assessore allo Sviluppo Economico. Nel 1991 viene eletto Segretario della Federazione Provinciale del PSI di Catania. Nel contempo consegue la laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Catania in cui ha svolto il servizio in qualità di funzionario di Biblioteca del Dipartimento di Scienze Chimiche. È giornalista pubblicista dal 21 maggio 2021. Collabora dal 2018 con i giornali on line IENE SICULE, SIKELIAN, IL CORRIERE DI SICILIA, AVANTI LIVE e PRIMATV ON LINE. Direttore responsabile di CLESSIDRA2021 ,giornale fondato dallo stesso. È un grande di lettore di prosa e scrittore di poesie.
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