Le Origini del Vino

L’arte di preparare il vino è senza dubbio la più antica tra le pratiche agricole.
Essa nacque prima di quella di coltivare la vite. Chi afferma il contrario non si accorge di sostenere un paradosso. Come poteva infatti l’uomo primitivo, digiuno di conoscenze, sapere che la vite avrebbe dato il vino?
Come tutte le più grandi scoperte dell’umanità, anche il vino venne al mondo per una fortuita coincidenza.
La leggenda che ne attribuisce a Noè l’invenzione non è che un tentativo di dare un protagonista a un episodio di cui si ignorano troppi particolari. La vite cresceva allo stato brado e i primitivi si cibavano pure di uva. Un accidente avrà provocato lo schiacciamento di alcuni grappoli e il succo schizzato si sarà raccolto in qualche anfrattuosità impermeabile del terreno. L’uomo ha scoperto questo succo quando era già fermentato, a miracolo fatto, curioso, ha voluto prima annusarlo e poi assaggiarlo, ha constatato che aveva un odore strano e un sapore grato, ha rifatto scientificamente l’operazione e s’è trovato a possedere il vino. Si è allora accorto della pianta che lo produceva, la vite.
La coltivazione della vite segna una svolta nella storia della civiltà. Mentre per i cereali conosciuti in precedenza l’uomo non aveva dovuto spendere tante e continue cure, per allevare quest’ultima fu obbligato a fermarsi, sia per aspettare che l’uva giungesse a maturazione, sia per permettere al mosto di trasformarsi in vino. Fu così che l’uomo cessò di essere nomade per diventare agricoltore. Questo succedeva migliaia e migliaia di anni fa. Fonti storiche ci dicono che la coltivazione della vite era praticata in Egitto e in Mesopotamia sin dal quarto millennio avanti Cristo, ma si hanno fondati motivi per dubitare che tale data sia la più antica. Certamente si deve arrivare a una epoca assai vicina al diluvio e in ciò la Bibbia ha ragione. Il diluvio, l’immenso cataclisma che sconvolse gran parte del mondo, non è una leggenda biblica, ma un fatto storicamente assodato. Gli archeologi scavando in Mesopotamia, sono stati in grado di darcene una prova. Moltissima gente perì nel colossale disastro; i pochi superstiti rimasero per parecchio tempo sotto gli effetti dello shock nervoso e si riebbero sol quando potevano disporre di una bevanda capace di neutralizzare la paura, di infondere coraggio di far sperare nell’avvenire.
La storia è lunga e piena di curiosità, intrecci e attribuzioni, per questo motivo ritengo di dare notizie sulle origini del vino nelle puntate successive.