A Catania lo spettacolo “Solo l’amore conta, omaggio a Pier Paolo Pasolini” di Nicola Costa

Nicola Costa e Alice Ferlito tornano in scena insieme per inaugurare la stagione di prosa della Sala Di Martino di Catania con uno spettacolo dedicato a Pier Paolo Pasolini: “Solo l’amore conta”, in calendario il 2, 3, 4 novembre con inizio alle ore 21:00 e domenica 5 con inizio alle ore 18:30, prodotto da Fabbricateatro. In tal modo il poliedrico artista Nicola Costa e l’attrice Alice Ferlito onorano uno dei più grandi intellettuali europei del Novecento, figura profetica e luminosa del firmamento letterario italiano. Pier Paolo Pasolini è stato un uomo scomodo che ha preconizzato l’evoluzione della società italiana cogliendo tutte le contraddizioni di una realtà in trasformazione proprio per lo sviluppo del consumismo che omologava i ceti sociali.

Nicola Costa e Alice Ferlito
«Io e Alice sulla scena – dichiara Nicola Costa, nelle sue note di regia – ci limiteremo a fare teatro, esattamente come accade tutte le volte che siamo chiamati a farlo, nel rispetto della parola scritta e recitata che, meglio di tante altre usate a vanvera in riti di circostanza, testimonia l’unico rito veramente caro a Pasolini: quello teatrale. Racconteremo il sentimento di un profeta letterario che, attraverso uno studio lungo ed articolato in cui ho riletto molte delle opere di Pasolini, rivisto i suoi film, ascoltato interviste e testimonianze di chi lo ha conosciuto e frequentato, è emerso in modo nitido e che ancora oggi è possibile raccontare senza disgiungere la sua priorità dell’aspetto intellettuale, poetico, di contestazione e di scomodità che la sua forte personalità inevitabilmente determinava».

Il regista e drammaturgo Nicola Costa
Sul palco saranno tanti i riferimenti autobiografici legati al periodo dell’adolescenza e della maturità dell’artista friulano che Costa ha scelto di ridurre e rappresentare, indagando in modo intimo e profondo il forte rapporto che lo legava alla madre Susanna e l’altrettanto emblematica distanza che, di contro, si configurava nel rapporto con il padre; non mancheranno i rilievi legati a Valle Giulia, alla strage di Piazza Fontana, alla ballata delle madri e del suicidio ma, soprattutto, all’amore, unico ed indissolubile prefisso di tutta l’opera pasoliniana. Le sue provocazioni hanno inciso profondamente nella cultura contemporanea determinando velenose polemiche nell’epoca in cui visse. Pier Paolo Pasolini fu perseguitato e processato ed è stato vittima di una violenza verbale che ha avuto l’esito drammatico del delitto del lido di Ostia ancora oggi avvolto dal mistero e da verità non conosciute. Nicola Costa mette al centro della sua opera e della sua recita teatrale il Pasolini che con passione e amore ricerca la verità nelle relazioni umane e nella società del suo tempo.

Nicola Costa
“Solo l’amore conta” è un omaggio artistico ma non è uno spettacolo partitico, né una retorica celebrazione di circostanza sebbene, non a caso, sia stata scelta come data di debutto il 2 novembre, la stessa che coincide con la morte violenta di Pierpaolo Pasolini all’idroscalo di Ostia, nell’ormai lontano 1975. Un delitto che ancora oggi conserva innumerevoli dubbi ed altrettante contraddizioni circa il movente e gli esecutori materiali.
“Pasolini fu precursore dei nostri tempi – aggiunge Costa – e fu colui che per primo denunciò i macroscopici effetti che il consumismo avrebbe comportato nella società; fu poeta e scrittore di rara efficacia ma anche coraggioso testimone e denunciante di una profonda crisi di valori e sentimenti che ha determinato una distanza emblematica tra la classe borghese ed il sottoproletariato del tempo, la stessa che oggi è più che mai riscontrabile in ogni angolo del nostro belpaese. Il suo pensiero e le sue opere non andrebbero isolate ma, al contrario, in un paese che ambisce a definirsi civile, dovrebbero essere inserite nei percorsi scolastici ed accademici”.

Alice Ferlito e Nicola Costa durante lo spettacolo su Pier Paolo Pasolini
Lo spettacolo, che negli anni è sempre stato accompagnato da unanimi consensi di pubblico e critica si rientra in quel segmento di drammaturgia contemporanea di cui l’artista catanese è uno dei maggiori esponenti isolani e, non a caso, sul suo curriculum trovano ampio spazio i numerosi premi di cui è stato insignito in ambito nazionale per il suo impegno a favore di una cultura di pace e legalità espressa attraverso il teatro. Per Catania è un evento teatrale importante a cui assistere per comprendere la personalità recondita del grande poeta friulano. E’ una spettacolo teatrale agile,dinamico,empatico ed emozionante che vale la pena vedere in cui Nicola Costa mostra il suo talento proiettato a interiorizzare le figure che recita.

Sarà presente in teatro una delegazione dei volontari del gruppo territoriale di Catania di Emergency ong che presenteranno al pubblico le loro attività.
