Gadget e souvenir che umiliano e deridono la Sicilia

“Non è bello vedere gadget inneggianti la mafia”, lo ha dichiarato Nicolo’ Moschitta, presidente della Pro Loco di Adrano (CT) e Carabiniere in quiescenza, uno spettacolo che ridicolizza la nostra Regione, “è intollerabile assistere alla vendita di questi souvenir messi in bella mostra nelle località più belle della nostra Sicilia” afferma Moschitta, il quale, sdegnato, ha scritto ieri 18 Settembre, una lettera aperta alle Istituzioni locali e Regionali, al fine di ritirare dal mercato questi oggetti indecorosi che in qualche modo ci etichetterebbero per similitudine a queste immagini ironiche e denigratorie.
Moschitta ritiene inoltre che l’immagine del “Padrino”, tratto dal film omonimo prodotto e distribuito in tutto il mondo, debba essere censurato perché attribuisce ai Siciliani una nomea che non gli appartiene e non meritano.
Noi siamo il popolo di Sciascia, di Pirandello, di Vincenzo Bellini, di Falcone, di Borsellino, grida il presidente Moschitta, ed è perciò che invita le istituzioni a mettere ordine in questo ridicolo mercato.