Cronaca di un arresto annunciato

A 30 anni e un giorno dell’arresto dello stragista Salvatore Riina , oggi si arresta il suo complice Matteo Messina Denaro ,in una clinica oncologica di Palermo perchè sotto terapia radioterapica, in quanto malato di tumore al colon. Circa un mese fa l’intervista a “Non e’ l’arena” di Salvatore Baiardo, il “gelataio” vicino ai fratelli Graviano ,che aveva svelato i presunti incontri dei suddetti boss mafiosi con Silvio Berlusconi. Ebbene, risulta quantomeno inquietante che in tale intervista, il Baiardo, svelava come Il Matteo Messina Denaro era malato e presumeva un imminente arresto del latitante storico. Non sappiamo se queste siano coincidenze o ulteriori “accordi” con lo Stato. Resta la soddisfazione per avere catturato questo capo mafia e il tempo ci svelera’ se esistono o meno retroscena su questa clamorosa operazione dei carabinieri. Quello che oggi tutti ci auguriamo e’ che tali personaggi possano contribuire allo stabilire una completa verita’ che ancora oggi manca. Certo non e’ concepibile e neanche comprensibile come nel 2023, con i mezzi tecnici a disposizione delle Forze dell’ordine, sia possibile rimanere latitanti per tutto questo lunghissimo tempo. Complimenti agli uomini dei Carabinieri per il successo conseguito, nella speranza che fatti del genere non siano mai piu’ pensiero di “patti e trattative” con uno stato democratico che non ha vergogna di scrivere in sentenze di “protezioni”, sebbene soft, da parte di uomini di Stato con chi si e’ reso responsabile di atroci delitti verso innocenti, Giudici, poliziotti, Carabinieri e giornalisti onesti che non avrebbero mai e poi mai accettato compromessi con chi soffoca lo sviluppo di uno Stato ancora troppo fragile.