La Musa di Michelangelo Antonioni

Dal 30 luglio al 3 agosto 1953, nel Teatro Greco di Palazzolo Acreide, fu rappresentata Ifigenia in Aulide di Euripide, per la regia di Accursio Di Leo: fra i nomi dei coristi, si leggeva nella locandina quello di Marisa Cecciarelli.
Ieri, all’età di 90 anni, si è spenta a Roma, dopo una lunga malattia, Maria Luisa Ceciarelli (e non Cecciarelli), conosciuta in tutto il mondo come Monica Vitti, icona del nostro Cinema.
Dopo il suo debutto nel mondo della celluloide, nel 1955 con un piccolo ruolo in Adriana Lecouvreurdel regista Guido Salvini, ottiene la notorietà in campo internazionale nel 1960 con L’avventura di Michelangelo Antonioni (che aveva conosciuto nel 1957 quando doppiò Dorian Gray ne Il grido, e, sempre con il grande regista, con La notte, L’eclisse, Deserto Rosso.
È stata diretta, al fianco di grandi attori, dai più importanti cineasti internazionali: da Ettore Scola a Luis Buñuel, da Dino Risi a Joseph Losey, da Alberto Sordi a Miklós Jancsó…
Mi piace ricordarla come “siciliana” (pur essendo nata a Roma, visse da piccola, dopo pochi mesi dalla nascita, per circa otto anni a Messina): da Claudia ne L’avventura ad Assunta Patanè ne La ragazza con la pistola di Mario Monicelli.
Ciao Monica!
di Mario Patané